Quando pensi a Marina di Grosseto e alla Maremma, viene subito in mente il mare cristallino, le spiagge dorate e la pineta rigogliosa. Ma questa terra custodisce anche un patrimonio archeologico di rara bellezza, testimone di una delle civiltà più affascinanti del Mediterraneo: gli Etruschi.
Il programma che ti proponiamo è pensato per chi desidera andare oltre la vacanza balneare, per scoprire siti archeologici particolari, a volte meno noti ma di straordinario fascino. Potrai esplorare questi luoghi in autonomia oppure affidarti a guide esperte, grazie alla professionalità della cooperativa Le Orme, che organizza visite guidate con archeologi e accompagnatori qualificati.
Per informazioni e prenotazioni: www.leorme.com
Itinerario archeologico consigliato: 4 giorni tra storia e natura.
1° Giorno: Roselle e il Museo Archeologico di Grosseto
Il viaggio nel tempo inizia a pochi chilometri da Grosseto, tra i resti dell’antica città etrusco-romana di Roselle, uno dei siti archeologici più importanti della Maremma. Potrai passeggiare tra le mura ciclopiche, ammirare i resti del foro, dell’anfiteatro romano e della splendida Domus dei Mosaici, con pavimentazioni ancora intatte. Dopo la visita di Roselle, trasferimento a Grosseto, dove potrai scoprire il centro storico e visitare il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma. Questo museo, uno dei più ricchi della Toscana meridionale, custodisce reperti che completano e arricchiscono l’esperienza vissuta a Roselle e offrono una panoramica sui siti che esplorerai nei giorni successivi.2° Giorno: Vulci, il Parco Archeologico e il Castello dell’Abbadia
Il secondo giorno ti porterà a Vulci, una delle città più potenti dell’Etruria, oggi sede di un parco archeologico di grande interesse. Passeggia tra i resti della Domus del Criptoportico, le mura monumentali, la Porta Ovest e il Tempio Grande. Imperdibile la Tomba François, una delle tombe dipinte più celebri del mondo etrusco. Il percorso prosegue con la visita al Museo Archeologico Nazionale di Vulci, ospitato nel pittoresco Castello dell’Abbadia, affacciato sul fiume Fiora. Qui potrai ammirare corredi funerari, urne e reperti unici ritrovati nelle necropoli vulcenti. Completa la giornata con una passeggiata sul suggestivo Ponte dell’Abbadia, una struttura monumentale che collegava la costa all’entroterra già in epoca etrusca e successivamente in epoca medievale.